BONUS  SUD:  PREVISTA DAL DECRETO AGOSTO  È UN’AGEVOLAZIONE CONTRIBUTIVA PER L’OCCUPAZIONE IN AREE SVANTAGGIATE. CIRCOLARE INPS N. 122 DEL 22 OTTOBRE 2020

Introdotto dal decreto Agosto consiste nell’esonero dal versamento dei contributi pari al 30% della contribuzione previdenziale complessivamente dovuta dai datori di lavoro privati e spetta, dal 1° ottobre 2020 al 31 dicembre 2020, in riferimento ai rapporti di lavoro dipendente, con esclusione del settore agricolo e dei contratti di lavoro domestico.

Con la circolare INPS 22 ottobre 2020, n. 122 l’Istituto fornisce le indicazioni e le istruzioni per la gestione degli adempimenti previdenziali connessi all’applicazione del predetto beneficio contributivo.

La circolare specifica che la norma non prevede un limite individuale di importo all’esonero. Pertanto, lo sgravio trova applicazione sul 30% della contribuzione del datore di lavoro senza tetto massimo mensile.

L’agevolazione spetta dal 1° ottobre e fino al 31 dicembre 2020 per i rapporti di lavoro dipendente, con esclusione del settore agricolo e dei contratti di lavoro domestico, alle aziende nelle regioni del Sud Italia, il  cui periodo di fruizione può essere sospeso solo per maternità della dipendente, così che il periodo di godimento del beneficio può essere temporalmente differito.

Possono accedere al bonus Sud tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, a esclusione di quelli del settore agricoli o che stipulino contratti di lavoro domestico, con sede aziendale in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.

Come specificato dall’ INPS per sede di lavoro si intende l’unità operativa presso cui sono denunciati i lavoratori nel flusso Uniemens, ma lo stesso ente argomenta anche i casi in cui il datore di lavoro ha sede legale da un’altra parte che non sia il Mezzogiorno. In quest’ultimo caso è necessario che la struttura INPS competente, a seguito di specifica richiesta da parte del datore di lavoro interessato e dopo aver effettuato i dovuti controlli, inserisca nelle caratteristiche contributive della matricola aziendale il codice di autorizzazione “0L”, che identifica il “Datore di lavoro che effettua l’accentramento contributivo con unità operative nei territori del Mezzogiorno”.

Il bonus Sud è cumulabile con altri esoneri e la circolare INPS specifica quali sono, nei limiti della contribuzione previdenziale dovuta.

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