Spesso i cittadini non sanno di poter chiedere alla Pubblica Amministrazione documenti, informazioni e dati. Non conoscono cioè il il diritto di accesso civico, che può essere semplice o generalizzato.

Accesso civico semplice

Il diritto all’accesso civico semplice riguarda la possibilità di accedere a documenti, informazioni e dati oggetto di pubblicazione obbligatoria (articolo 5, comma 1, d. lgs. n. 33/2013).

Può essere esercitato da chiunque, a prescindere da un particolare requisito di qualificazione, in caso di mancata pubblicazione degli stessi da parte dell’amministrazione.

Come si esercita

​​Il diritto si esercita inviando la richiesta al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza che ciascun ente pubblico deve nominare.

Ecco le varie modalità di invio:

  • per via telematica, preferibilmente tramite PEC personale, secondo le modalità previste dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. In tal caso il documento dovrà essere firmato digitalmente, oppure con firma autografa sulla stampa del modello, avendo cura di allegare copia di un documento di identità e poi scansionare entrambi in un file PDF.
  • direttamente all’ufficio competente dell’Ente;
  • direttamente al Segretario Comunale o figura equivalente dell’Ente, che provvede tempestivamente all’inoltro dell’istanza medesima alla struttura competente;
  • via posta ordinaria; in questo caso il modulo per l’accesso civico semplice dovrà essere stampato, compilato, firmato e trasmesso all’indirizzo all’indirizzo sede legale dell’Ente

Ai fini dell’invio, è disponibile in rete diversa modulistica, talvolta messa a disposizione dallo stesse Ente a cui inviare l’istanza, oppure potete utilizzare il modello editabile disponibile a fondo pagina.

La richiesta è gratuita e non deve essere motivata.

Accesso civico generalizzato

L’ Accesso civico generalizzato (o accesso FOIA) consente a chiunque di richiedere dati e documenti ulteriori rispetto a quelli che le amministrazioni sono obbligate a pubblicare. Le modalità di trasmissione sono identiche a quelle dell’accesso civico semplici.

Anche in questo caso sono disponibili vari modelli utili per la compilazione della richiesta, oppure è facile recuperare apposita modulistica sul sito dell’Ente destinatario. In alternativa potete utilizzare il modello editabile disponibile a fondo pagina.

Accesso documentale

L’accesso documentale è disciplinato e trattato secondo le norme e le modalità previste dalla legge 7 agosto 1990, n. 241, dal decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2016, n. 184 e dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 giugno 2011, n. 14

Rimedi disponibili in caso di mancata risposta o in caso di rifiuto parziale o totale all’accesso civico generalizzato

In caso di rifiuto totale o parziale all’accesso civico generalizzato o di mancata risposta entro trenta giorni dalla presentazione della richiesta, il richiedente può presentare una istanza di riesame (vedi modulistica sottostante) al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza dell’Ente che decide con provvedimento motivato, entro il termine di venti giorni.

La decisione dell’amministrazione sulla richiesta e il provvedimento del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza dell’Ente interessato possono essere impugnate davanti al Tribunale amministrativo regionale ai sensi dell’articolo 116 del Codice del processo amministrativo (decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104).

Risorse in rete

Sono disponibili delle utilità sul sito FoiaPop, per la compilazione di richieste di accesso civico semplice e generalizzato, e per dare visibilità immediata e semplice a quelle che sono le manifestazioni dei procedimenti amministrativi su cui il cittadino può facilmente maturare delle domande specifiche di accesso.

http://www.foiapop.it/